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Depressione

Nel corso della nostra vita, è successo a tutti di sentirsi tristi, apatici, in parte disinteressati alle attività di ogni giorno, anche quelle piacevoli.

Perdite importanti come la morte di una persona cara, la fine di una relazione, un licenziamento, problemi di salute, difficoltà economiche, ma anche cambiamenti significativi, come la fine di un percorso scolastico, l’inizio di una nuova carriera, un trasferimento, la nascita di un figlio, possono causare tristezza, disagio e insicurezza.

Di fronte a eventi stressanti, lutti e delusioni della vita, la tristezza è una reazione normale e fisiologica, che ciascuno di noi, con i suoi modi e tempi, riesce a superare da sé.

 

Quando la tristezza diventa depressione?

Quando però la tristezza non è più passeggera, ma si fa profonda e continua, diventa depressione, un disturbo mentale che colpisce l’umore, il pensiero e il comportamento in modo persistente e significativo.

 

Come si manifesta?

Un velo di malinconia, senso di vuoto e apatia impregna la maggior parte del tempo, rendendo difficile provare interesse, gioia o piacere in qualsiasi attività o relazione, fino all’isolamento sociale; l’appetito cambia, con perdite o aumenti di peso inspiegabili, non dovuti a diete o variazioni nello stile di vita; il sonno può diminuire o prolungarsi fino a occupare gran parte del giorno; concentrarsi, ricordare e prendere decisioni è sempre più faticoso; ci si può sentire agitati e incapaci di star fermi o, al contrario, enormemente stanchi e lenti in ogni movimento; le preoccupazioni si accumulano e diventano sempre più grandi, causando disturbi d’ansia e panico; i pensieri negativi su di sé e le ruminazioni mentali circa errori del passato possono diventare opprimenti, nella convinzione che nulla potrà mai cambiare; il senso di colpa e di inutilità può diventare così grave e forte da pensare di farla finita…

La cronicità di questo stato emotivo e mentale può inoltre sfociare in sintomi fisici, quali cefalee, mal di schiena, dolori muscolari e disturbi digestivi; stanchezza cronica e persistente che non migliora con il riposo.

Esistono diversi tipi di depressione, ognuno con propri sintomi e caratteristiche: disturbo depressivo maggiore, distimia, depressione atipica, depressione psicotica, depressione stagionale, depressione post-partum (differente dal baby blues), ciclotimia, disturbo bipolare.

 

Come affrontare la depressione?

È importante consultare un professionista della salute mentale per una diagnosi e un trattamento adeguati, valutando i sintomi e la loro gravità, escludendo altre cause mediche che potrebbero contribuire alla depressione e consigliando il trattamento più adatto a te, che potrebbe includere farmaci, psicoterapia o una combinazione di entrambi.

In un percorso di psicoterapia insieme ti affiancherò nel comprendere meglio le cause della tua sofferenza e nel diventare più consapevole dei tuoi pensieri, emozioni e comportamenti, per riconoscere come questi possono influenzare il tuo umore. Imparerai a gestire meglio le emozioni che senti difficili, come la tristezza, la rabbia e la frustrazione; potrai migliorare le relazioni con le persone a te care e costruire nuovi legami più autentici; ti sosterrò nel prendere decisioni più consapevoli e in linea con i tuoi valori, bisogni e desideri.

Con cura e pazienza, inizierai a sentirti meglio, mentalmente e fisicamente, il tuo umore migliorerà insieme alla visione di te stess* e alla qualità della tua vita.

PRENDITI IL TUO TEMPO E CONTATTAMI se hai bisogno di altre informazioni o desideri intraprendere un percorso con me per migliorare la tua vita.