Difficoltà relazionali

È successo a tutti – almeno una volta nella di vita – di sentirsi inadeguati, timidi o bloccati, come di provare vergogna, imbarazzo o paura di essere rifiutati.

Nell’infanzia, durante l’adolescenza o nella vita adulta può accadere di sentirsi a disagio, non compresi o in difficoltà: non saper come comportarsi in una certa situazione, cosa dire a una persona che piace, come porsi nei confronti del gruppo…

Le difficoltà relazionali – cioè a stare e interagire con gli altri – possono esprimersi in vari modi ed essere legate a certe fasi della vita, persone o ambienti.

Tuttavia, quando queste si fanno presenti in diverse situazioni e persistono per molto tempo, diventano un problema per la persona, influenzando i suoi pensieri, la sua autostima, le sue aspettative e il suo comportamento.

La persona che soffre di problemi relazionali può sentirsi inadeguata e diversa, incapace e infelice, arrabbiata e triste, ferita e sola: a casa, sul lavoro, in campo… come accanto al partner, con i colleghi, gli amici o i compagni.

L’attenzione agli sguardi e alle reazioni degli altri, insieme alla fatica nel capire come porsi e come si dovrebbe essere, le impediscono di esprimere se stessa, le proprie capacità e potenzialità, i propri bisogni e desideri – influenzando negativamente la percezione di sé e la qualità della sua vita.

Come affrontare le difficoltà relazionali?

Un percorso psicologico può aiutare la persona a superare le proprie insicurezze, recuperando il coraggio e l’orgoglio di essere se stessa: per far sentire la propria voce – con una persona, nel gruppo, nel lavoro – e costruire o riconquistare relazioni importanti e appaganti con gli altri.